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20/05/2014

Bici da corsa o mountain bike? Scopri cosa cambia

Autore: Giorgia Prisco

Acquistare una bicicletta non è semplice, perché esistono moltissime tipologie e differenti modelli di bici: ognuno di essi è dedicato ad una specifica funzione e si adatta solo ad un contesto d'utilizzo, mentre non va bene per tutti gli altri.

Le city bike sono biciclette perfette per i piccoli spostamenti in città, o comunque su strada asfaltata e in pianura; le junior bike sono create per i bimbi; la bicicletta elettrica ha un sistema di pedalata assistita che riduce lo sforzo e assimilano questa bici ad un motorino a consumo zero.

Ma i modelli di bicicletta più affascinanti restano quelli legati alle competizioni sportive: la mountain bike e la bici da corsa. Scopriamo insieme cosa caratterizza queste biciclette e in quali casi vengono usate.
 

La bici da corsa: quando la bici diventa un mito

I grandi ciclisti sono sempre associati alle loro grandi biciclette. Fausto Coppi, ad esempio, usava una Bianchi azzurrina che oggi è entrata nel mito. Anche Pantani è spesso associato alla Bianchi, la marca che utilizzava durante le competizioni. 

La mitica bici da corsa Bianchi di Fausto Coppi

Il modello della bicicletta da corsa è progettato e costruito per le competizioni in linea o a tappe. Visto il tipo di utilizzo, le caratteristiche di questa bicicletta sono aerodinamicità e leggerezza, che garantiscono una velocità maggioe rispetto agli altri modelli. 

Il tipo di strada su cui queste bici vengono usate è la strada asfaltata, in curva o su rettilineo, in piano o in forte pendenza. Il Giro d'Italia, ad esempio, si svolge in gran parte su percorsi asfaltati di montagna con tornanti mozzafiato.

Per rendere la bici più leggera, il telaio è ottimizzato con la classica forma "a diamante" (due triangoli adiacenti) e realizzato in alluminio o addirittura fibra di carbonio. Le ruote sono invece di vario tipo, con un numero di raggi variabile. 

Non può mancare il cambio, grazie al quale la bicicletta affronta ogni genere di saliscendi.
Le biciclette da corsa più economiche non arrivano a pesare più di 10 kg, mentre i modelli più costosi possono sfiorare anche i 5 kg.

L'Italia ha una grande tradizione di biciclette da corsa. Le marche più celebri sono la Bottecchia, la già citata Bianchi, la Olmo, la Conalgo, la Cipollini e la Cinelli.
 

La mountain bike: emozione a due ruote

La mountain bike è nata negli anni Settanta ed ha una tradizione molto meno lunga della bicicletta da corsa. Ciò nonostante, è di sicuro il modello più famoso ed acquistato. Per le sue caratteristiche, questa bicicletta è infatti la due ruote ideale per il tempo libero e le vacanze, anche se non mancano le competizioni sportive in cui è richiesto il suo utilizzo.


A differenza della bicicletta da corsa, la mountain bike ha una struttura più pesante e robusta. Le ruote sono spesse e i copertoni sagomati, in modo da aumentare la presa della bici sul terreno. Il sistema ammortizzante ed i freni aiutano ad affrontare terreni sconnessi e fuoristrada. Le marce sono di grande aiuto per salite e discese.

Tra le competizioni sportive che si svolgono con una mountain bike ricordiamo: 
 

  • cross country: una o due ore su percorsi di massimo 30 km e terreno misto, con tratti asfaltati e fuoristrada. La bici utilizzata in questa tipologia di gara deve essere più leggera delle altre mountain bike.
  • free ride: gara acrobatica su sentieri di montagna. Le MTB utilizzate hanno un'escursione della forcella molto ampia e freni a disco più grandi della media;
  • down hill: gara estrema che prevede una discesa molto ripida da percorrere nel minor tempo possibile. La mountain bike deve avere un telaio robusto e l'ammortizzatore sulla ruota posteriore.


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