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01/07/2014

L'allenamento e lo stile di vita dei calciatori

Autore: Giorgia Prisco

I Mondiali sono sempre una buona occasione per riscoprirsi amanti del calcio. Magari durante l'anno abbiamo giurato di non seguire più nemmeno una partita, ma di fronte alle sfide tra i più grandi campioni del mondo non possiamo resistere!

Ecco allora che ci ritroviamo incollati allo schermo della tv e a trattenere il respiro sperando che l'Italia vinca, e anche se viene eliminata (come è appena successo ai Mondiali in Brasile), continuiamo a seguire le partite di tutte le altre squadre. Perché i Mondiali sono in fondo uno spettacolo imperdibile e non salteremmo mai e poi mai l'appuntamento con la FIFA World Cup!

Vita da calciatore: la invidiate davvero?


Guardando i grandi campioni del calcio entrare nelle arene sotto i riflettori di tutto il mondo, ci chiediamo spesso come si svolga la vita di un calciatore. Com'è la sua giornata tipo? Cosa mangia? Come si allena? La sua vita è davvero così invidiabile o è fatta soprattutto di sacrifici?

Per prima cosa, ricordiamo sempre che per essere uno sportivo professionista occorrono tantissimi sacrifici e rinunce. I calciatori fanno anni e anni di gavetta, seguendo uno stile di vita rigido che include allenamenti ogni giorno, fisioterapia, diete studiate, appuntamenti con nutrizionisti e personal trainer.
Oggi inoltre i campioni di serie A devono giocare almeno 3 partite a settimana, e d'estate la pausa tra un campionato e l'altro non dura più due mesi come era fino a qualche decennio fa, ma dura al massimo venti giorni, dopodiché si ricomincia.

Il carico di stress è notevole: non solo i giocatori devono seguire uno stile di vita perfettamente salutare e sobrio, ma devono anche soddisfare le aspettative di un mondo calcistico che ormai ruota completamente attorno agli sponsor, ai diritti tv e quindi ai soldi. Il tutto in un regime di concorrenza spietato, con migliaia di persone pronte a prendere il posto di un calciatore che non regge più il ritmo o che è ormai vecchio.

Sono lontani i tempi in cui i calciatori uscivano dall'allenamento e tornavano a casa a dedicarsi al loro secondo lavoro o ai loro studi come faceva Gianni Rivera, che imparava con pazienza  il mestiere del ragioniere. Oggi ai calciatori si chiede, anche in virtù degli stipendi ultramilionari, una dedizione totale e assoluta, che può in alcuni casi portare anche alla distruzione, come è avvenuto a Morosini, il giovane talento della serie B che è morto d'infarto durante una partita.

Ma i calciatori fanno parte di questo mondo e lo abbracciano completamente, sfruttando la loro fama e comportandosi spesso più come rockstar che come sportivi.

Un gatto che si morde la coda, in cui ognuno ha le proprie responsabilità.

Ma il calciatore è soprattutto uno sportivo...


Nonostante oggi ai calciatori venga richiesto di essere macchine da guerra che non riposano mai, neanche nel tempo libero (trascorso tra apparizioni in tv e notti brave in compagnia delle soubrette), essi dovrebbero essere prima di tutto degli sportivi.
Dovrebbero perciò seguire programmi d'allenamento rigidi, seguire un'alimentazione studiata per loro, tenere il proprio stato di salute costantemente sotto controllo, ma anche trovare il giusto tempo per il recupero.

Allenamento


Un calciatore corre in media per dieci km durante i 90 minuti regolamentari. La sua corsa non è sempre alla stessa intensità ma segue una curva sinusoidale, con momenti di scatto e momenti di corsetta leggera sul campo.
Inoltre, la traiettoria non è mai una linea retta ma segue continui cambi di direzione. 
Questo tipo di allenamento richiede forza, potenza, resistenza, equilibrio e controllo negli arti inferiori. Oggi inoltre ai calciatori è richiesto un fisico scolpito, potente anche nella parte superiore del tronco. Ecco perché nella palestra ideale dei calciatori, insieme al tapis roulant, non possono mancare le macchine da palestra. 
Forse è un'esagerazione, ma ogni calciatore di serie A è seguito da almeno 3 trainer, che lo aiutano con la tecnica, la potenza e lo stato di salute complessiva.

Alimentazione


La nutrizione svolge un ruolo essenziale nella vita dei calciatori, e bisogna seguire una corretta alimentazione sia nella vita di tutti i giorni che nelle ore cruciali prima di una partita. L'obiettivo è quello di avere livelli costanti di energia senza appesantire la digestione.

Stile di vita


Ripetiamolo: nonostante nella realtà non sia sempre così, un calciatore dovrebbe condurre una vita sobria e priva di eccessi, andando a dormire sempre alla stessa ora e evitando qualsiasi vizio.

Fonti
Per approfondimenti sul mondo del calcio: http://it.wikipedia.org/wiki/Calcio_(sport)
Per approfondimenti sull'allenamento in palestra e sui tapis roulant: www.iltapisroulant.it/
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